Quando la formazione diventa esperienza reale
Il 21 e 22 marzo 2026, la Fiera di Padova ha ospitato una nuova edizione di Be Comics! Be Games!, uno degli eventi di riferimento in Italia per fumetto, videogiochi e cultura pop.
Per MIND Academy non è stata una semplice partecipazione.
È stata la prima volta. E soprattutto, è stata un’occasione concreta per portare i propri studenti fuori dall’aula… dentro il mondo reale.
Il risultato? Un progetto ambizioso, emozionante e profondamente formativo: la creazione e presentazione di un vero fumetto.
“Abbracciare il vuoto”: il fumetto nato dagli studenti
Durante l’evento è stato presentato “Abbracciare il vuoto”, un fumetto realizzato dagli studenti dei corsi di Fumetto & Colorazione Digitale e Narrative Design di MIND Academy.
Il progetto, ideato da Giovanni “Zeth Castle” Zaccaria e sviluppato con la supervisione dei docenti Stefano Tamiazzo, Francesco Frosi, Marco Sada, Luca Mazzocco e Francesco Matteuzzi, rappresenta molto più di un semplice lavoro didattico: è la concretizzazione di mesi di impegno, talento e crescita.
In circa 3-4 mesi un’idea si è trasformata in un vero prodotto editoriale, presentato ufficialmente al Be Comics! Be Games! e distribuito in 400 copie gratuite direttamente al pubblico (lo trovi disponibile anche online a fine articolo! 😉).
A renderlo ancora più significativo è stata la collaborazione tra tre classi, che hanno unito competenze di fumetto e sceneggiatura. La storia, firmata da Christian Riami, Lorenzo Scarabelli e Gaetano Sgariglia, ha preso vita grazie al lavoro di oltre 20 studenti, ognuno coinvolto nella realizzazione delle tavole.
Ogni pagina è stata disegnata da un autore diverso: una sfida complessa, trasformata in un punto di forza. Stili, segni e visioni personali sono stati armonizzati in un racconto coerente, grazie alla guida dei docenti.
Il risultato è un’opera corale che non racconta solo una storia, ma anche il percorso di chi l’ha creata: un primo, concreto passo nel mondo professionale fatto di confronto, revisione, lavoro di squadra e rispetto delle tempistiche.
Il momento sul palco
Un momento che difficilmente dimenticheremo.
Quando studenti e docenti sono saliti sul palco, non stavano semplicemente presentando un progetto.
Era il punto di arrivo di mesi di lavoro, ma anche il primo vero passo nel mondo reale.
Davanti a un vero pubblico, in un contesto professionale, “Abbracciare il vuoto” ha smesso di essere un progetto di classe ed è diventato qualcosa di concreto, condiviso, vissuto.
Un momento carico di emozione, orgoglio e consapevolezza: perché vedere il proprio lavoro prendere vita, fuori dall’aula, è ciò che trasforma davvero un percorso formativo in esperienza.

Da dove nasce il progetto
L’idea nasce da Giovanni Zaccaria, docente e professionista del settore, con anni di esperienza proprio nel mondo delle fiere.
L’obiettivo era chiaro:
- dare agli studenti un’esperienza concreta
- simulare un vero flusso di lavoro editoriale
- creare qualcosa di tangibile e condivisibile
Come racconta lo stesso Zaccaria:
“Non riesco ad immaginare nulla di più significativo, al termine di un percorso, di un vero fumetto fatto dai ragazzi e destinato al pubblico.”
Un’esperienza tra sfide, crescita e collaborazione
Non è stato semplice.
Gli studenti hanno affrontato:
- scadenze reali
- revisioni continue
- coordinamento tra più classi
- adattamento a uno stile condiviso
Eppure, proprio qui sta il valore.
“È stata una bella esperienza collaborativa con compagni di altre classi. Sono contento del risultato ottenuto.” – Marco Hu (studente)
Il risultato finale va oltre il fumetto: è la dimostrazione concreta di cosa si può costruire lavorando davvero insieme!
La trama: una storia che parla a chi crea
“Abbracciare il vuoto” è un fumetto d’azione con una forte componente psicologica.
I protagonisti, Pencyl e Papier, sono due giovani fumettisti presenti al Be Comics con il loro stand.
Quando qualcuno chiede loro un disegno, uno dei due viene travolto dall’ansia del foglio bianco… fino a trasformarsi in una creatura oscura (horror vacui).
Da qui inizia un viaggio simbolico:
- dentro le paure
- dentro il blocco creativo
- dentro le insicurezze di chi prova a diventare artista
Un tema che riguarda tutti: il momento in cui inizi davvero.

Il significato del fumetto
Il progetto porta con sé un doppio insegnamento:
Per gli studenti:
- vivere una prima esperienza editoriale reale
- confrontarsi con dinamiche professionali
Per il lettore:
- riconoscersi nelle paure iniziali
- capire che il blocco creativo è parte del percorso
Come sottolinea Stefano Tamiazzo:
“Non è solo tecnica: è crescita. Ogni tavola è parte di un viaggio.”
In sintesi, “Abbracciare il vuoto” è un fumetto d’azione che invita a riflettere sulle paure, sulla psicologia e sulle ansie che accompagnano i giovani artisti all’inizio del loro percorso creativo.
Più di un fumetto: un primo passo nel mondo del lavoro
Questo progetto dimostra una cosa molto concreta: la formazione funziona davvero quando esce dall’aula. E soprattutto, è la prova che con il giusto percorso puoi trasformare una passione in qualcosa di tangibile.
Vuoi creare anche tu qualcosa di reale?
Se sogni di lavorare nel mondo del fumetto o della narrazione visiva, il punto di partenza è uno solo: iniziare davvero.
Con i corsi di MIND Academy puoi farlo, lavorando su progetti concreti come questo.
Perché imparare è importante, ma dare forma alle proprie idee lo è ancora di più.
Ti aspettiamo!